loga ausl della romagna
Rimini
Qr Code
URL della pagina
 

FAQ del coordinatore di un corso residenziale

Inserito in Formazione - Ultima modifica il:

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Attenzione...

PORRE PARTICOLARE ATTENZIONE ALLE DOMANDE RELATIVE A:

  • Valutazione degli eventi;
  • Conteggio delle ore;
  • Profili per richiesta crediti ECM

CHE IN PASSATO HANNO DETERMINATO PARTICOLARI E COMPLESSE SITUAZIONI DI CRITICITA'

 

Si può utilizzare l’istituto della “missione” per l’aggiornamento?

No. Ogni volta che un evento prevede una tassa d'iscrizione o il rilascio finale di crediti formativi, si tratta di aggiornamento e non può essere utilizzato l'istituto della "missione".

Quanti giorni prima occorre trasmettere la richiesta di accreditamento alla Commissione Regionale ECM?

La Commissione Regionale ha accreditato eventi che sono stati trasmessi almeno trenta giorni prima della data di avvio. E' pertanto necessario che i progetti da trasmettere pervengano all'UO Risorse Intangibili almeno una settimana prima dei trenta giorni per permettere il
controllo della completezza.

Dove si trova tutta la modulistica relativa alla realizzazione dei corsi?

Direttamente al sito
Checklist del coordinatore aziendale
o, partendo dal sito aziendale
www.ausl.rn.it,
ciccando sul link "Formazione", situato nel gruppo dal titolo "Addetti ai lavori", e quindi sul link "Check list del coordinatore di un corso residenziale" che manda a questa Check list. E' importante che ogni volta che si utilizza un modulo, si scarichi la versione attiva più recente. E', infatti, possibile che, per esigenze organizzative regionali o aziendali, vengano apportate alcune modifiche durante l'anno

Qual è il termine ultimo nell’anno solare per la presentazione di corsi da accreditare

30 novembre

Quando all’atto della realizzazione di un evento si è costretti a modificare alcuni elementi significativi (data, numero partecipanti, profili professionali, durata in ore, ecc.) cosa occorre fare?

E' necessario avviare una procedura di annullamento e di nuova trasmissione di corso con lettera di accompagnamento che spiega la motivazione del ritardo. E' una procedura che impegna tempo e va utilizzata eccezionalmente.

Che cos’è la “lettera di incarico” con allegata “Autocertificazione” quando si invita un professionista esterno come docente ad un corso interno?

E’ il documento ufficiale e indispensabile che definisce il rapporto tra la nostra azienda ed il professionista, anche se questi partecipa a titolo gratuito, e raccoglie i dati personali attraverso l’Autocertificazione.
Se il professionista è un dipendente pubblico, ed è previsto un compenso, deve autocertificare anche di aver ottenuto l’autorizzazione dal proprio ente di appartenenza.
E’ preferibile che un docente esterno non venga mai a titolo gratuito con solo il rimborso spese, perché è molto difficile risalire correttamente ai documenti comprovanti le spese. E’ pertanto utile prevedere un compenso omnicomprensivo che comprenda, o rappresenti, le spese previste.
E’ invece possibile assicurare a nostro carico l’ospitalità alberghiera quando prevista nel progetto.

Quali sono le condizioni che esonerano dall’acquisizione dei crediti formativi ECM?

E' esonerato dall'obbligo dell'E.C.M.:

  • Il personale sanitario che frequenta, in Italia o all'estero, corsi di formazione post-base propri della categoria di appartenenza (corso di specializzazione, dottorato di ricerca, master, corso di perfezionamento scientifico e laurea specialistica, previsti e disciplinati dal Decreto del MURST del 3 novembre 1999, n. 509, pubblicato nella G.U. n. 2 del 4 gennaio 2000;
  • Il personale sanitario che frequenta corso di formazione specifica in medicina generale, di cui al Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 368, emanato in attuazione della Direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli;
  • Il personale sanitario che frequenta corsi di formazione complementare es. corsi effettuati ai sensi dell'art. 66 "Idoneità all'esercizio dell'attività di emergenza" di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000 n. 270 Regolamento di esecuzione dell'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale;
  • Il personale sanitario che frequenta corsi di formazione e di aggiornamento professionale svolti ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera d) "Piano di interventi contro l'AIDS" di cui alla Legge 5 giugno 1990, n. 135, pubblicata nella G.U. n. 132 dell'8 giugno 1990 per tutto il periodo di formazione (anno di frequenza);
  • I soggetti che usufruiscono delle disposizioni in materia di tutela della gravidanza di cui alla legge 30 dicembre 1971, n. 1204 (astensione obbligatoria), e successive modificazioni;
  • I soggetti che usufruiscono delle disposizioni in materia di adempimento del servizio militare di cui alla legge 24 dicembre 1986, n. 958, e successive modificazioni;
  • Si precisa che occorre conservare la documentazione comprovante la facoltà della fruizione dell'esonero, data l'impossibilità di frequentare i corsi. L'esonero dall'obbligo di acquisire i crediti è valido per tutto il periodo (anno di riferimento) in cui i soggetti interessati usufruiscono o sono assoggettati alle predette disposizioni. Occorre specificare che: nel caso in cui il periodo di assenza dal lavoro ricadesse a cavallo di due anni, l'anno di validità per l'esenzione dai crediti sarà quello in cui il periodo di assenza risulta maggiore. Ad esempio: se l'astensione obbligatoria cade nel periodo da settembre 2003 a gennaio 2004, l'esenzione dall'obbligo di acquisire i crediti sarà valida esclusivamente per l'anno 2003, ossia per l'anno 2003 non si devono acquisire i crediti. Crediti acquisiti nell'anno di esenzione, non valgono.
La figura del tutor acquisisce crediti formativi differenti dai partecipanti?

La figura del tutor d'aula non va confusa con quella del coordinatore/responsabile del corso. Il tutor è, infatti, un ruolo didattico che deve essere esplicitato nel progetto descrivendone esplicitamente le funzioni che definiscono le attività diversificandole da quelle del docente.
Senza queste precisazioni il tutor viene assimilato al partecipante (esempio:nella formazione a distanza il tutor ha dei ruoli definiti e precisi e codificati).
In questo caso si può prevedere un numero di crediti simili al docente.

E’ possibile essere considerati come partecipanti ad un evento formativo in cui si è, in parte, anche docenti?

No. Se si vuole avere riconosciuto il ruolo di docente (relazione non inferiore ad un'ora non frazionata) non si può essere contemporaneamente considerati partecipante (anche perché il docente dovrebbe essere a conoscenza o estensore del test finale d'apprendimento). Se in un evento formativo è previsto un intervento di frazioni di ora, va considerato come un intervento tra pari in comune apprendimento.

La valutazione degli eventi formativi è sempre obbligatoria? (*)

perché è parte integrante di qualsiasi processo formativo (ECM e non) e riguarda tutti gli operatori sanitari, tecnici e amministrativi. La valutazione riguarda due aspetti:

  • Valutazione di gradimento. Di ogni evento misura il grado di soddisfazione dei partecipanti ed è anonimo (per il sistema ECM alcune domande sono obbligatorie). I nostri moduli prevedono anche la valutazione di ciascun docente da parte dei partecipanti.
  • Valutazione di apprendimento. Generalmente consiste in un tradizionale questionario a risposte multiple, ma può consistere in qualsiasi documento che comprovi l'avvenuto apprendimento (verbale di esame o prova pratica, prodotto finale documentabile, ecc..)
Nelle Schede Progetto dei corsi è obbligatoria la firma di tutti e tre i soggetti previsti (Direttore UO, responsabile Formazione/DAD, Direttore Dipartimento)?

Laddove il Direttore di Dipartimento abbia delegato questa funzione al Responsabile della Formazione Continua è sufficiente la sua e quella del direttore di UO (perché nel corso dell'anno possono evidenziarsi problemi non previsti al momento dell'elaborazione del PAF) ed occorre un monitoraggio continuo. La firma del direttore di UO è indispensabile per garantire la continuità del servizio.

Come ci si deve comportare quando si hanno rapporti con sponsor paganti (case farmaceutiche, ecc..)?

La Regione Emilia-Romagna, con la delibera 1072/2002 che ha avviato il sistema di accreditamento per l'ECM regionale, ha deciso di non prendere in considerazione iniziative direttamente finanziate da imprese con interessi commerciali nel campo sanitario. Per questo motivo è richiesto agli organizzatori di corredare le proprie proposte con un'autocertificazione che escluda l'uso di fonti di finanziamento dirette (anche parziali) provenienti da organizzazioni che abbiano interessi commerciali nel campo sanitario.
Il Ministero della salute italiano non riconosce alle imprese farmaceutiche la possibilità di presentare direttamente proposte di accreditamento di eventi,ma accetta di prendere in considerazione eventi con sponsorizzazioni se presentati da altri organizzatori di formazione. Per valutare tali proposte, i referee utilizzano alcune raccomandazioni della Commissione nazionale per l'ECM.
Le regole non sono evidentemente molto chiare e si sono osservati casi di comportamenti non omogenei.
Per quanto sia possibile è dunque preferibile tenere separate le iniziative di formazione-aggiornamento dai rapporti con case farmaceutiche o simili. E' infatti giusto desiderio degli sponsor, apparire come sostenitori dell'iniziativa oggetto d'interesse specifico e questo contribuisce a inasprire il problema del conflitto d'interesse (vero o falso che sia).
E' allo stadio sperimentale, da parte della regione E-R, e di alcune aziende sanitarie, il progetto di invitare gli stessi sponsor a contribuire in senso generico: sostenere l'intero piano di formazione aziendale, attraverso un atto di liberalità a inizio anno, vedendosi riconosciuta tale disponibilità in calce al PAF. Questa ipotesi appare suscitare negli sponsor interessi molto minori.

A chi ci si deve rivolgere se si devono stampare inviti, locandine o altro, relativi ai corsi di formazione?

Il Centro stampa aziendale è la risorsa prioritaria da utilizzare.
Quando sia necessario produrre stampati (locandine, programmi, inviti), relativi ai corsi interni autorizzati dall'azienda e non sia possibile realizzare attraverso il centro stampa aziendale, non è possibile procedere individualmente ma occorre presentare richiesta (con un congruo anticipo temporale di 20-30 giorni) all'UO ECONOMATO precisando con chiarezza le caratteristiche desiderate.
Sarà compito di tale UO individuare ed indicare il fornitore più idoneo alla realizzazione. La stessa procedura va utilizzata qualora sia necessario stampare materiale per presentare poster o altro ad iniziative esterne all'azienda. La spesa, se non già prevista nel piano di formazione
dipartimentale va autorizzata dal responsabile della Ricerca e della Formazione Continua e/o dal Direttore di Dipartimento.
Per verificare le modalità più opportune relative alle spedizioni si prega verificare la nota dell'UO Segreteria Generale (prot. 0096191) sul regolamento della corrispondenza in uscita dall'Azienda.

Cosa occorre per documentare la Formazione sul Campo?

Al fine di avere una sintetica descrizione di tutti gli eventi di FSC che l'azienda nel suo complesso organizzerà si richiede per ogni attività una breve descrizione (una decina di righe) che permetta ad ogni operatore di farsi un'idea chiara di ciò che verrà attuato.
Detto in altri termini sarà necessario descrivere: come è nata la proposta di FSC , cosa si farà (fasi, articolazione del lavoro), chi sarà implicato nell'evento e come si pensa di documentare-valutare l'evento.
Questa breve descrizione sarà poi utile al responsabile del corso al momento di richiedere l'accreditamento regionale.
La modulistica è reperibile sul sito dell'AUSL, ai link Addetti>Formazione>Modulistica>formazione sul campo, dove sono disponibili 3 documenti:

Scheda Progetto
Scheda Riepilogativa
Scheda Diario

Come si conteggiano le ore della formazione sul campo? (*)

L'attività formativa sul campo deve essere svolta in orario di servizio durante il turno di lavoro e ricade all'interno della normale timbratura.
Qualora eccezionalmente la FSC preceda o segua il normale turno di lavoro o venga svolta al di fuori del normale turno di lavoro, deve essere comunque compresa all'interno di una timbratura di ingresso e una di uscita.
Gli operatori dell'area del Comparto devono compilare il modulo "Mancate Timbrature" come segue:

  • nella parte "per esigenze di servizio" specificando la sola parte di orario eccedente il normale turno di lavoro
  • nella parte "per i seguenti motivi" con la dicitura "FSC"
  • nello spazio "visto si autorizza" va inteso il Responsabile del corso stesso
Il Responsabile del corso deve poi trasmettere tutti i giustificativi all'UO Assenze Presenze e allegarne fotocopia alla relazione finale da inviare all'UORI.
Ogni evento deve avere una sua scheda-corso?

Per avere un corretto e dettagliato quadro delle attività di formazione che verranno messe in atto si ricorda che occorre evitare di inserire nel PAF.

Nella scheda di accreditamento quali profili professionali occorre specificare? (*)

I profili professionali individuati dal sistema ECM sono 32. Alcuni vanno precisati come per esempio quello "Medico" dove occorre specificare tra:

  • Medico-chirurgo
  • Medico di Medicina generale (MMG)
  • Medico Continuità Assistenziale (MCA)
  • Specialista
  • Pediatra libera scelta (PLS)
E' bene indicare i profili coinvolti anche nelle locandine alla dizione "sono stati richiesti crediti formativi per i seguenti profili...."

 

Questo sito non fà uso di cookie di profilazione di terze parti. Utilizza solamente cookie "tecnici" emessi direttamente dal sito per scopi editoriali o per permettere l'erogazione di servizi. Per maggiori dettagli leggere la "privacy policy"