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Storie che formano. Narrazione-documentazione delle esperienze lavorative come occasione di autoformazione / Prima serie

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Si tratta di un breve corso (8 ore, due pomeriggi) che ha la funzione di presentare questo sito all'interno della AUSL di Rimini e avere su di esso uno scambio-confronto con i partecipanti.

La didattica è interattiva e più o meno (almeno fino ad ora - 25.6.2008) sempre la stessa, con queste scansioni:
    * un primo momento in cui il docente presenta l’iniziativa, il sito 
    * un lavoro in sottogruppi di due ore circa sui materiali (tratti dal sito) consegnati
    * una discussione sulle osservazioni e sulle domande nate nei vari gruppi o durante la discussione e, se c’è tempo, la lettura di un saggio scritto da uno degli autori segnalati in una sezione del sito (fino ad ora si è letto, in due corsi, il saggio di P. Jedlowski, Quel che resta dell’esperienza contenuto in un suo libro intitolato Fogli nella valigia, 2003 Il Mulino).

Alla fine, come verifica dell’apprendimento, viene chiesto ai corsisti di rispondere ad alcune domande aperte.

Il docente è Gilberto Mussoni.

Il corso è aperto a tutte le professioni.

Sono stati svolti:
2 corsi nel 2006
Partecipanti 34: 27 infermieri / 2 medici / 2 educatori / 1 assistente sanitario / 1 ostetrica / 1 tecnico della prevenzione
2 corsi nel 2007
Partecipanti 41: 29 infermieri / 5 tecnici sanitari di laboratorio biomedico / 2 tecnici di neurofisiopatologia / 1 biologo / 1educatore / 1 dietista / 1 tecnico audiometrista / 1 assistente sanitario
2 corsi nel 2008
Partecipanti 37: 31 infermieri / 3 tecnici sanitari di laboratorio biomedico / 1 medico / 1 operatore socio-sanitario / 1 ortottista-assistente di oftalmologia

MATERIALI

Tra le domande aperte che compongono il questionario di apprendimento la prima è la seguente:

Quali punti dell’iniziativa ti sembrano particolarmente problematici e perché?

Per non appesantire il testo riassumo, con l’inevitabile approssimazione che ha un tale lavoro, le risposte date utilizzando il più possibile il linguaggio usato dai partecipanti. Citerò integralmente (tra virgolette), anche a volte con qualche lieve modifica formale, solo alcune risposte, o brani di risposte.

Primo corso

    * difficoltà a stabilire la veridicità della testimonianze e a definire criteri di valutazione della qualità delle stesse / difficoltà ad esteriorizzare le proprie esperienze ed emozioni
    * non c’è tempo a disposizione in orario di lavoro per un lavoro come questo / è difficile scegliere qual è il materiale da divulgare / quando si parla o si scrive di sé può essere forte il timore di essere giudicati / non è facile trovare argomenti interessanti di cui parlare
    * "Far conoscere il sito a chi dovrebbe frequentarlo visto che non mi sembra un clik di mause molto interessante se non si conosce a cosa serve la ‘narrazione’"
    * "La cosa che mi appare più problematica è sicuramente la capacità e la voglia di raccontarsi. La capacità perché non è semplice raccontare e mettere su carta esperienze e sensazioni personali mentre per ciò che riguarda la voglia di farlo c’è da dire che ciò implica uno sforzo di verifica sul proprio operato che può essere non facile affrontare."
    * Parlare di sé pubblicamente o per iscritto può essere difficile / mettersi in gioco pubblicamente ci rende vulnerabili a critiche
    * L’iniziativa non è conosciuta e se non lo è chi la visita?
    * "Il ‘rischio’ di essere riconosciuti, di lamentarsi senza proporre alternative, di rimanere nel proprio ambiente e nel proprio ‘modus operandi’, d’incensarsi, l’eventuale censura imposta dall’azienda"
    * "La difficoltà di esporre in modo chiaro e semplice le proprie esperienze lavorative trasmettendo a chi legge il proprio vissuto."
    * "Problemi giuridici, legati alla privacy, perché quando viene narrata una storia si parla anche di altri. Problemi […] nell’esporre il proprio vissuto (esporsi pubblicamente). Rischio che [la narrazione] diventi uno sfogo personale."
    * Questo del sito è un lavoro di carattere culturale, di non facile comprensione
    * Difficoltà a mettere per iscritto il proprio vissuto e quello che si vorrebbe divulgare
    * "Sarà a mio avviso notevolmente difficile la gestione dell’iniziativa. Il tutto dipenderà dalle persone che si occuperanno del sito. E’ quindi importante trovare persone competenti, fra di loro eterogenee e che tra queste vi sia comunque una supervisione non solo dall’alto."
    * Il problema principale è trovare la volontà di realizzarla
    * "Occorre garantire anche la presenza di narrazioni che potrebbero risultare non gradite al gestore del sito. Occorre stabilire un sistema che consenta maggiore visibilità ai documenti più letti, per la qualità del sito."
    * "Il problema della ‘selezione dei brani’ e la ‘privacy’"
    * "Il racconto di storie può fare conoscere a chi è soggetto passivo della storia (ad esempio paziente curato inadeguatamente) aspetti di negligenza che ignorava e quindi venendone a conoscenza potrebbe intraprendere iniziative giudiziarie nei confronti dell’azienda."
    * L’imbarazzo di mettersi pubblicamente in gioco / esporsi può renderci più vulnerabili ad osservazioni e critiche.

Secondo corso

    * La presentazione del sito è troppo prolissa e ripetitiva, ci si perde
    * "Come per tutti i percorsi culturali immagino tempi lunghi di diffusione, resistenze difensive, difficoltà di accoglienza di un simile approccio all’interno dei modelli organizzativi attuali, centrati sul ‘fare’"
    * Difficile trasmettere agli operatori i veri obiettivi dell’iniziativa e la motivazione ad impegnarsi in essa
    * Il suo carattere un po’ filosofico, gli operatori sono portati molto di più a cose tecniche, pratiche.
    * E’ problematico informare gli operatori sull’iniziativa, difficile stimolarli e incentivarli a raccontarsi e a leggere i racconti fatti da altri.
    * Molte cose vengono date per scontate e non si vede ragione per raccontarle, poi c’è il timore di essere giudicati.
    * Il pubblico è molto diversificato, le professioni sono molte. E’ difficile far conoscere l’iniziativa a tutti quanti. Inoltre non c’è attitudine a raccontarsi.
    * "Problematico sarà come scrivere il proprio pensiero rendendolo accessibile all’ascoltatore-lettore […] trovare la forma, la giusta diplomazia senza stravolgere il contenuto."

Terzo corso

    * Il doversi esporre.
    * E’ incerto per me lo scopo ultimo dell’iniziativa / il racconto solo di una esperienza o di una storia senza un giudizio su essa serve?
    * Raccontarsi, sapersi raccontare.
    * Non è facile immaginare se e come questa iniziativa possa rimanere in piedi e rafforzarsi.
    * Raccontarsi è difficile.
    * C’è il rischio che lo spazio si trasformi o venga interpretato come luogo di denuncia.
    * Rischio che lo spazio si trasformi in luogo di denuncia e di pianto eccessivo.
    * "Il tempo, il tempo della riflessione implica coinvolgimento emotivo, voglia di raccontarsi; questo tempo incastrato nel tempo di lavoro è problematico, difficile da trovare."
    * "[…] è difficile parlare e dire sinceramente tutte le cose", poi ogni storia è diversa da un’altra.
    * "[…] potrebbe essere difficile scrivere in maniera fluida e piacevole la nostra esperienza; non c’è più l’uso di mettere sulla carta i nostri pensieri e le nostre sensazioni, men che meno le nostre esperienze." / pericolo che lo spazio diventi il nostro muro del pianto.
    * C’è il rischio che si utilizzi il sito per sfogarsi e criticare / Una difficoltà a lasciare testimonianza è legata al timore di essere poi criticati una volta fatto il passo.
    * "Sia i punti dell’iniziativa, che del sito, sono chiaramente problematici per me, per il semplice fatto che dovendo parlare di sé, delle proprie esperienze (almeno per me e a maggior ragione da quando mi occupo di pratiche burocratiche e meno di [problemi di relazione]) non sono abituata a descriverli e a confrontarmi con un gruppo, a saper conciliare le proprie abitudini, convinzioni, modi di fare con quelli degli altri, soprattutto per costruire un miglior modo di lavorare anche per gli altri."
    * Narrare di sé è difficile / un’altra difficoltà che intravedo è quella di come far conoscere il sito alle persone con una modalità ampia ed efficace.
    * E’ difficile trovare una qualità espositiva, una chiarezza nel raccontare cercando nel contempo di mantenere il rispetto della privacy.
    * Non vedo facile trovare il modo giusto per pubblicizzare l’iniziativa / per chi scrive c’è il rischio di cadere nella polemica, nella denuncia, nel ridurre lo spazio il luogo di sfogo.
    * Difficile scegliere l’argomento da inserire nel sito, il linguaggio migliore per scrivere un pezzo.

Quarto corso

    * Non vedo facile per chi scrive la possibilità di liberarsi di presunzioni e preconcetti / "Per chi semplicemente legge serve disponibilità e predisposizione all’ascolto delle altrui esperienze ed eventualmente il mettersi in discussione e il modificare le proprie abitudini e convinzioni per poter fare un’esperienza educativa".
    * " […] l’unico punto problematico potrebbe essere la raccolta delle testimonianze, purtroppo fra lavoro, casa e famiglia non bastano le ore diurne ed il tempo scorre veloce; almeno nel mio caso dal momento in cui non risiedo a Rimini. Sicuramente durante il giorno ripenso al lavoro svolto ed alle varie situazioni che mi sono capitate ma sono portata a parlarne direttamente o con i colleghi (con cui ho un ottimo rapporto) o in famiglia. Personalmente non sento la necessità di mettere per iscritto le mie esperienze professionali, forse perché non ho un gran rapporto con carta e penna, preferisco condividerle con le persone più vicina a me, questo ritengo sia un mio limite, infatti ammiro chi lo fa e spero che siano sempre più numerosi i colleghi che utilizzano questo mezzo perché la considero una nobile iniziativa che può aiutare a migliorare la figura del sanitario anche agli occhi dell’utenza."
    * Senza la presenza di forum temo che l’esperienza vada a sfumare. "Con un forum ci sarebbe un riscontro diretto, domande e risposte, io leggo sono interessato e rispondo, mentre il fatto di dover passare attraverso un’altra persona può far passare la voglia di rispondere."
    * Primo: non è facile stimolare le persone a scrivere, nell’aiutarle a superare lo scoglio del foglio bianco / Secondo punto: l’indicazione di evitare il pericolo della denuncia circostanziata e le narrazione di "esperienze di abnegazione e di dedizione" rischia di "farci rimanere al di fuori del contesto reale nel quale si lavora."
    * Non è facile parlare delle proprie esperienze senza cadere nelle protesta fine a se stessa.
    * Senza un forum non si può dialogare direttamente gli uni con gli altri.
    * Al di là di quel che si pensa e crede non è poi molta la gente che usa internet quindi un rischio di questa iniziativa è "che rimanga lì fine a se stessa!!!"
    * Un rischio è che lo spazio sia inflazionato di testimonianze che portano denuncie, disagi. "Il racconto è liberatorio ma se non ha la soddisfazione della risposta crea ansia e stress."
    * Non è facile raccontare le problematiche vissute e le soluzioni trovate ad esse a partire dalle proprie esperienze.
    * Pochissimi sanno della presenza del sito, è stato poco pubblicizzato.
    * Non vedo facile in futuro per le persone che governano il sito "filtrare le lettere troppo lunghe, troppo ‘cariche di denunce’".

Quinto corso

    * "Ogni storia è singola e ti forma perché è tua […], ci si forma in base alle proprie esperienze non in base alle esperienze degli altri."
    * A chi è rivolto il sito? Ai professionisti o al pubblico? E’ necessario definire meglio questo punto e agire di conseguenza [più persone pongono il medesimo quesito].
    * Il sito è conosciuto molto poco.
    * Fare in modo che il sito non sia un ‘confessionale’ ma un momento culturale e di riflessione è difficile dal momento che i professionisti sono molto individualisti.
    * "Il fatto di trovare un numero consistente di persone disposte a raccontare la loro storia".
    * "Il confronto con gli altri on-line non è semplice".

Sesto corso

    * Come scrittore la difficoltà è quella di "organizzare ed esprimere ciò che si vorrebbe in modo corretto e comprensibile", come lettore quella di "trovare il tempo, la voglia, la motivazione per spendere qualche ora per navigare in questo sito".
    * Il sito è poco conosciuto e "può dare l’impressione, errata, di essere una iniziativa rivolta a pochi".
    * Immagino difficile una narrazione di sé che non cada in uno sfoggio di esibizionismo.
    * Mettersi a scrivere richiede tempo, attenzione, mettersi in gioco.
    * Vedo difficile coinvolgere i lavoratori dell’Azienda in questa iniziativa.
    * "Mi sembra problematico diffondere l’iniziativa, coinvolgere le persone e trovare quelle disposte ad esporsi narrando le proprie esperienze".
    * "Vi è una difficoltà nel raccontarsi senza cadere nell’accusare i disservizi che si manifestano durante la propria attività professionale".
    * L’argomento trattato è complesso e anche molto filosofico.
    * Mettersi in piazza è difficile, "non tutti si è pronti a questo passo che porta a confrontarsi con noi stessi e gli altri".
    * La lettura di alcune testimonianze mi è risultata difficile, parlavano di ambienti lavorativi e di modi di essere molto diversi dal mio e questo fatto ha scatenato in me confusione e non maggiore comprensione.

La seconda è la seguente:

Cosa ti lascia più perplesso nell’iniziativa? Qual è la principale carenza che trovi nell’impostazione data al lavoro?

Per non appesantire il testo mi limito a riportare solo le risposte che a mio parere aggiungono qualcosa a ciò che è stato detto nella risposta sopra. Più di una persona ha rimesso al centro alcuni temi (mancanza di tempo, timore che il sito diventi sfogatoio e denuncia, timore di esporsi, la difficoltà di tradurre per iscritto il proprio pensiero, la scarsa informazione sul sito in Azienda, il tema dell’esibizionismo e del narcisismo, ecc) già sopra elencati. Questa domanda è stata tolta durante il terzo e quarto corso, reintrodotta nel quinto e ridotta solo alla prima parte nel sesto.

Primo corso

    * "Chi lavora in ambito sanitario e sociale forse ha voglia di leggere altro, quando ha tempo per farlo".
    * "La difficoltà di mettere insieme una équipe di volontari che abbiano capacità tempo e voglia di dedicarsi all’iniziativa".

Quinto corso

    * Penso manchi un progetto sistematico di diffusione dell’iniziativa e una grafica accattivante.
    * Non adeguata multidisciplinarietà nel gruppo che gestisce il sito per prendere in carico eventuali disagi portati da chi lascia la propria esperienza scritta.
    * Penso che il sito sarebbe più interessante se in esso venissero raccolte ‘esperienze particolari e problematiche particolari’ non l’esperienza di chiunque.

Sesto corso

    * Le poche risorse, per ora, investite nell’iniziativa.
    * "La domanda che mi sono posta all’inizio del corso è come l’Azienda dia spazio (tempo) alla lettura e alla riflessione, quando invece ci chiede di agire in tempi sempre più stretti e in maniera procedurale e tecnica, in quanto sei un tecnico e devi produrre".
    * Che tutti diventino scrittori e giornalisti.

La terza domanda la seguente:

Ti sembra una iniziativa interessante e realizzabile? Interessante perché? Realizzabile a condizione che…?

Primo corso (non c’era ancora la parte Realizzabile a condizione che…?)

    * "L’iniziativa è interessantissima e di certo realizzabile ma con tempi non brevi […] Interessante perché sono convinto che l’apprendimento e l’esperienza siano processi continui ed infiniti e gli strumenti [per accrescerli] innumerevoli."
    * Raccontarsi e confrontarsi può essere proficuo, soprattutto se nel racconto delle esperienze c’è entusiasmo.
    * Il confronto è uno stimolo al miglioramento.
    * "Questa iniziativa mi sembra senz’altro interessante perché sono sempre stata dell’opinione che l’esperienza di altri confrontata con la nostra può permetterci di uscire da ‘ghetti’ mentali che a volte ci rinchiudono togliendoci parte della nostra obiettività. Confrontarci con un vissuto simile al nostro ci può aiutare a volte ad avere una visione a più ampio raggio dei problemi diminuendo il rischio di crearsi delle gabbie mentali. Inoltre il trovare che altri hanno affrontato problematiche che magari ci assillano e preoccupano e le hanno superate può essere una spinta positiva anche per la nostra situazione personale."
    * Narrare la propria esperienza e ascoltare quella degli altri è sicuramente costruttivo, una occasione per ripensare al proprio lavoro.
    * "Le esperienze degli altri sono sempre fonte di arricchimento".
    * Sarà interessante e realizzabile se il sito verrà condotto in un certo modo e se le persone aderiranno all’iniziativa.
    * Può essere occasione per esteriorizzare i propri problemi, riuscire a far questo può avere un effetto catartico-terapeutico / Mettersi in gioco può far sviluppare confronti, discussioni.
    * "[…] più le esperienze sono varie e più [leggerle] diventa un momento formativo e di confronto. Più il vissuto è autentico e vero e più è formativo [il rapporto con esso]."
    * "Il confronto fra diverse realtà può essere stimolante e costruttivo".
    * "L’iniziativa è spigolosa in più punti, nel senso che può risultare ardua, difficile, ambigua e pilotata ma, se vista con occhi diversi, è allettante per chi si sente di poter dare e ricevere. E’ sicuramente realizzabile ma rimango dubbiosa sulla piega che potrà prendere in futuro."
    * "Mi sembra una grande opportunità […] credo sinceramente che la narrazione e quindi poi la lettura siano comunque costruttive. [… ] Non sono un’ottimista per natura ma ho la percezione che questo progetto alla lunga potrebbe rivelarsi di grande aiuto per noi infermieri."
    * "Interessante perché ti metti in discussione e puoi crescere personalmente anche tramite il vissuto di altri, e secondo me l’esperienza ti forma almeno al cinquanta per cento rispetto alla teoria."
    * "L’iniziativa è molto interessante e facilmente realizzabile, a patto che l’azienda disponga per chi partecipa di un minimo, anche parziale, di riconoscimento orario. Potrebbe anche essere interessante un piccolo ‘premio letterario’ e dopo uno o due anni ipotizzare una piccola pubblicazione dei migliori contenuti giunti."
    * "L’iniziativa è interessante […] perché ogni operatore viene stimolato a riflettere sulle proprie esperienze e a trarre insegnamento dalla esperienza altrui mettendo a fuoco aspetti del proprio lavoro che la routine quotidiana tende a far sorvolare."

Secondo corso

    * E’ interessante la possibilità di confronto che può dare, la possibilità che apre di vedere le cose da altri punti di vista / E’ realizzabile con molta dedizione, se si riesce a trovare una grafica più accattivante, se periodicamente si inseriscono cose nuove.
    * Interessante perché dà una possibilità di confronto.
    * "[…] è bello e costruttivo leggere anche esperienze sia positive che negative di vissuti professionali simili ai nostri […] ci fanno anche sentire meno soli nell’affrontare situazioni simili." / Una condizione importante per la riuscita del progetto è che vengano raccolte molte testimonianze e di diverso stampo e contenuto.
    * Il progetto è realizzabile a condizione che ci sia un adeguato coinvolgimento di tutto il personale.
    * Non lo vedo realizzabile, è "molto difficile parlare con i colleghi di storie vissute, piuttosto parliamo di sport, cinema, musica, alcune volte, un po’ meno, di lavoro."
    * Potrebbe aiutarci a scoprire che tanti problemi sono comuni e quindi forse anche le soluzioni, a sentirci meno soli. / E’ realizzabile a condizione che gli operatori nutrino fiducia verso il responsabile dell’iniziativa.
    * Interessante perché la narrazione è uno strumento per stare in contatto con sé e con gli altri ed anche perché, sapendo ascoltare, si ricavano molte indicazioni qualitativamente significative / Realizzabile a condizione che venga attivata una buona informazione sull’esistenza di questa possibilità.
    * L’esperienza propria e altrui può diventare fonte di conoscenza / La realizzazione presuppone l’apporto di persone che si appassionano ad essa.
    * L’iniziativa mi sembra molto interessante. Realizzabile a patto che venga compresa l’opportunità di crescita che rappresenta.

Terzo corso

    * E’ interessante perché lo scambio delle esperienze suscita riflessioni che possono essere anche costruttive / E’ realizzabile ‘poiché penso che ci siamo molti colleghi disposti a narrare le proprie esperienze’.
    * E’ una iniziativa interessante perché finalmente si viene a conoscenza di storie e situazioni diverse o simili alle nostre. E’ realizzabile a condizione che il sito sia fatto conoscere, così da stimolare ogni operatore a dare il proprio contributo alla realizzazione della iniziativa.
    * E’ interessante perché crea occasioni di confronto e di riflessione. / E’ importante che i testi siano di alta qualità sia nel contenuto che nella forma.
    * E’ interessante perché ci aiuta a riprendere confidenza con la scrittura e a realizzare scambi-confronti / Sarà realizzabile se le testimonianze raccolte saranno numerose.
    * E’ importante che vengano scelte le narrazioni più intelligenti e cariche d’umanità.
    * "L’iniziativa è interessante perché sono una persona curiosa e adoro ascoltare le esperienze delle altre persone, confrontarmi con esse e trarne benefici per migliorarmi. Mi piace raccontare i miei problemi perché spero che alleggeriscano quelli degli altri."
    * E’ interessante perché dà spazio alle persone, che sono molto di più di un ruolo, di uso distaccato di tecniche / E’ realizzabile se ci sarà la buona volontà dei singoli, la loro voglia di fermarsi un attimo a riflettere e ad ascoltare, se si troverà un po’ di coraggio a raccontarsi.
    * Dà possibilità di parlare e di confrontarsi, può farmi sapere come si opera in vari settori ospedalieri che a me sono oscuri o poco conosciuti.
    * "Non sono abituata a scrivere […] ma mi piace molto ascoltare e leggere le esperienze delle altre persone perché mi mettono in condizione di riflettere anche su me stessa".
    * "Narrare e/o raccontare storie di vita professionale è un poco come ricostruire la trama tra memoria, identità ed esperienza, aspetti che continuamente ritornano nella vita di tutti i giorni così come in quella lavorativa. Vedo questa iniziativa molto interessante perché offre l’opportunità alle persone che lavorano in azienda, di tutte le età e qualifiche professionali, sia che lavorino in ambito sanitario che amministrativo, di poter raccontare la propria esperienza professionale-personale, lasciando emergere alcuni aspetti cruciali del funzionamento del sistema, evitando però sterili recriminazioni e lamentele."
    * Interessante perché crea uno spazio di confronto / "Diventa realizzabile mantenendo una forma di scrittura rispettosa, contenuta, propositiva, non inquisitoria."
    * L’iniziativa può essere una occasione per valorizzare le professioni, per avere occasioni di scambio, per trovare nella esposizione dei problemi comuni un sostegno reciproco / Realizzabile a condizione che sia svolta in orario di lavoro.
    * Narrare può essere una occasione per ripensare a ciò che si è fatto e si fa, per confrontarsi / Realizzabile a condizione che si proceda con gradualità e cautela, narrando esperienze brevi e non troppo critiche.
    * Il confronto può farci vedere che molti problemi possono essere condivisi e superati.
    * E’ interessante avere punti di confronto, poter vedere comportamenti diversi dal nostro su determinati problemi / E’ necessario che il sito sia più pubblicizzato e conosciuto.
    * Di interessante c’è soprattutto il fatto che l’iniziativa mette in risalto anche gli aspetti relazionali delle professioni. Le professioni non sono solo un insieme di atti di carattere tecnico.

Quarto corso

    * Penso che l’iniziativa possa migliorare il mio bagaglio professionale e personale / Mi sembra innovativa e mi piacciono le innovazioni.
    * E’ interessante la possibilità che dà di esprimersi e confrontarsi con altri operatori.
    * E’ importante sviluppare confronti e sentirsi vicini, anche se tutto questo non si traduce nella risoluzione di problematiche concrete, specifiche.
    * Può contribuire ad una crescita professionale e, in particolare, personale / Per realizzarsi saranno necessarie dedizione e costanza da parte degli operatori che l’hanno ideata.
    * L’iniziativa avrà valore nella misura in cui sarà capace di mettere in discussione le metodiche e le conoscenze acquisite dagli operatori.
    * Quanti saranno coloro che sono disposti a raccontarsi?
    * Potrà essere interessante in particolare se riuscirà a portare a conoscenza dell’utenza l’esperienza degli operatori favorendo tra essi un dialogo propositivo.
    * Sentendo la storia di altri io rifletto sulla mia / Una condizione per la sua realizzazione è la costituzione di forum.
    * Mi sembra interessante la possibilità di sfogo che dà per chi si trova in un certo stato di disagio
    * Una condizione importante per la sua realizzazione è che ogni persona che lascia testimonianza si senta libera di esprimersi.
    * La vedo realizzabile a condizione che ci sia in azienda un punto di ascolto
    * E’ interessante l’idea di costruire uno spazio di incontro-confronto / Realizzabile a condizione che non diventi un muro del pianto.
    * E’ interessante l’idea di costruire uno spazio di confronto, può arricchirci.
    * E’ realizzabile nella misura in cui l’operatore impara a riflettere in modo costruttivo sulle proprie esperienze.

Quinto corso

    * Quando si saranno raccolti molti più materiali l’interesse all’iniziativa sarà sicuramente crescente e l’utilità evidente.
    * Il confronto tra operatori è importante ed ha come condizione per svilupparsi la capacità di mettersi in discussione.
    * E’ una iniziativa realizzabile in tempi lunghi.
    * E’ interessante la possibilità di confronto che può creare [più persone mettono in evidenza questo]
    * "Interessante e realizzabile a condizione che le storie raccolte non vengano giudicate ma accolte come ampliamento di possibilità formative per chi le legge."
    * Ci vorrebbero ancora più storie, senza giudizi su di esse.
    * "Ritengo iniziative positive tutte quelle che prevedono una diffusione moralmente e legalmente lecita di idee ed esperienze, anche quelle che riescono a raggiungere un numero ristretto di persone."
    * Il sito dovrebbe essere maggiormente conosciuto e più facilmente accessibile.
    * L’iniziativa è interessante e realizzabile a condizione che si definisca sempre meglio il suo scopo.
    * L’iniziativa è interessante ma "realizzabile a condizione che si dedichi forse un corso di aggiornamento o uno spazio apposito (come tempo) per dare la possibilità di dettare le storie […]."
    * "L’iniziativa è interessante ma ha bisogno di argomenti più validi."
    * L’iniziativa è interessante ma manca il tempo per portarla avanti. "Nell’azienda si preferisce la quantità alla qualità, e dopo facciamo tanti discorsi per dirci che era meglio quando era peggio."
    * L’iniziativa è interessante perché permette di condividere le esperienze lavorative ed emotive, perché può sviluppare lo scambio e il confronto fra gli operatori. Dover scrivere le proprie esperienze fa sì che ci si soffermi a riflettere su di esse e, a volte, ad elaborare e modificare il nostro operato. E’ realizzabile ed utile solo se si continuerà a strutturare esperienze formative simili a questa.

Sesto corso

    * Anche leggere in un certo modo, con un certo atteggiamento, l’esperienza scritta degli altri può essere una occasione per accrescere la nostra capacità di rapportarci con le persone.
    * L’iniziativa è interessante, sicuramente più utili per chi è più portato a narrare. Anche la lettura può darci comunque qualcosa.
    * Mi sembra un’occasione per uscire da un certo isolamento verso cui possiamo tendere / La realizzabilità dell’iniziativa dipende molto dalla sua pubblicizzazione.
    * Può essere una occasione per ripensare a ciò che si è fatto.
    * "Finalmente qualcosa che ci rende protagonisti, nel senso che viene data voce ad una professione troppo spesso bistrattata e trascurata. Avere la possibilità di lasciare la propria testimonianza, ci dà la forza di esporre e confrontare, anche a distanza di tempo, le proprie esperienze. L’idea e/o realizzazione di un forum all’interno del sito è estremamente interessante, facilita anche la capacità di scrivere avendo un confronto in tempo quasi reale."
    * Una condizione importante per la sua realizzazione è che vengano coinvolte in essa più categorie professionali.
    * "Interessante per coloro che sicuramente hanno esperienze particolari che possono essere da esempio o aiuto ad altri."
    * Interessante per chi desidera confrontarsi / Per la sua realizzazione occorre cercare varie collaborazioni.
    * Con il tempo potrebbe crearsi un bagaglio di esperienze e riflessioni da cui poter attingere.
    * Mi sembra questa una iniziativa che vivifica i rapporti tra gli operatori che spesso sono chiusi nella loro individualità.
    * "L’iniziativa è sicuramente valida e interessante ma destinata ad una nicchia ristretta di persone particolarmente volenterose e motivate."
    * Per la realizzabilità dell’iniziativa oltre a momenti formativi come questo o simili è necessaria una buona pubblicità del sito.
    * "Trovare un momento di riflessione sulla nostra professione, in modo scritto e informale, è utile per condividere criticità e probabili soluzioni e sentirsi meno isolati e più utili." / Per la realizzazione è necessario lavorare per fare conoscere l’iniziativa.
    * L’iniziativa è un importante occasione per riflettere sul nostro modo di lavorare. E’ realizzabile nella misura in cui si riuscirà a coinvolgere e stimolare le persone a parteciparvi.
    * E’ un modo per conoscere di più i nostri colleghi / La realizzazione dipenderà dalla nostra risposta ad essa.
    * In una situazione in cui il prendersi cura degli altri è scandito dalla esecuzione delle prestazioni si sente la necessità di stabilire un contatto diverso in cui l'operatore mette in gioco la propria esperienza e sensibilità.

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