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Stefano Lorenzetto, Si ringrazia per le amorevoli cure prestate Medici malattie malesseri, 2009 Marsilio

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[Ventitré brevi interviste a medici fortemente motivati e realizzati professionalmente]

Ventitré brevi interviste a ventitré medici realizzate da un giornalista che da sempre ha dovuto confrontarsi, come ben racconta nella introduzione, con la realtà della malattia. Ventitré medici certo non ordinari (se mai esistono persone cosiddette ordinarie), tutti professionisti, almeno a quel che appare, super motivati, super realizzati, non poche volte fortemente sicuri di se stessi e della loro scienza o arte. Non c'è la medicina che incontriamo tutti i giorni in questo libro ma varie medicine turbo e qualche sua forma eccentrica. Anche di questo è fatta la medicina. Per chi come me non la conosce se non tramite qualche intervista televisiva rapidissima quanto superficiale questa del libro di Lorenzetto è una buona occasione per prendere contatto con essa. (M.G.)

[In copertina]

"La morte è inevitabile; la maggior parte delle malattie gravi non può essere guarita; gli antibiotici non servono per curare l'influenza; le protesi artificiali ogni tanto si rompono; gli ospedali sono luoghi pericolosi; ogni medicamento ha anche effetti secondari; la maggioranza degli interventi medici dà solo benefici marginali e molti non hanno effetto; gli screening producono anche falsi positivi e falsi negativi; esistono modi migliori di spendere i soldi che destinarli ad acquisire tecnologia medico-sanitaria". Lo scriveva dieci anni fa, in un editoriale, Richard Smith, direttore del "British Journal of Medicine", influente rivista accademica fondata nel 1840. In questo libro Stefano Lorenzetto prosegue e approfondisce il suo rapporto personale con i medici e con la medicina cominciato appena cinque giorni dopo la nascita per colpa di una meningite. Lo fa ancora una volta con la tecnica dell'intervista, nella quale è considerato il numero uno in Italia. Convinto come non mai che imparare a riconoscere malattie e malesseri non sempre cura il corpo, ma talvolta salva l'anima.

Stefano Lorenzetto è editorialista del «Giornale», dov’è stato vicedirettore vicario di Vittorio Feltri, e collaboratore di «Panorama».Ha scritto per importanti testate e ha vinto il premio Saint-Vincent di giornalismo. Ha pubblicato Fatti in casa e, con Marsilio, Dimenticati (premio Estense), Italiani per bene, Tipi italiani, Dizionario del buon senso, Vita morte e miracoli e Baldus.Come autore televisivo ha realizzato Internet café per Rai Educational.

[Indice]

Prefazione di Lucetta Scaraffia

Introduzione

Riccardo Arone di Bertolino Gli occhi che curano

Walter Artibani Non lasciamo perdere

Silvio Buzzi La mosca sul muro

Massimo Codacci Pisanelli Alla larga dal dottor House

Alessandro Frigiola Quando il medico mette le ali

Cesare Guerreschi La clinica degli spendaccioni

Saverio Imperato L'oncologo condannato a morte dalle Br

Sebastiano Magnano Digiuna che ti passa

Alberto Mondini L'eretico della medicina

Cesare Montecucco Il domatore di tossine

Raffaele Morelli Non siamo nati per soffrire

Federica Mormando Come sopportare la vita

Pier Francesco Nocini Perdere la faccia

Francesco Perugini Billi Grasso è bello (e buono)

Giambattista Priuli Il suicida mancato che fermò l'Aids

Giovanni Rossi La voce di chi sente le voci

Enzo Soresi Il pensiero che guarisce

Rosario Sorrentino L'inquilino prepotente

Sergio Stagnaro L'idraulico del corpo umano

Luciano Sterpellone Le malattie che hanno fatto storia

Umberto Tirelli Il professor Parlo Chiaro

Roberto Vecchioni L'ospedale è la mia casa

Michele Zappella Per le nuove scale

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